Quali sono le innovazioni tecnologiche più interessanti di questo periodo legate alla lotta al COVID 19?
In questo periodo di pandemia globale le aziende di tutto il mondo stanno facendo a gara per lanciare soluzioni capaci di combattere efficacemente il Corona Virus. Abbiamo selezionato ed elencato in questo articolo le più interessanti(Tra le fonti: the Economist, Corriere.it e Domusweb.it)
  1. Dyson ha messo a punto un nuovo ventilatore, dopo aver ricevuto un ordine dal governo britannico per la produzione di 15.000 pezzi. Si tratta di CoVent, il respiratore portatile progettato da Dyson in 10 giorni, una macchina per la ventilazione in supporto alla lotta contro il Covid-19.  Sir James Dyson, simpatizzante del premier Tory e storico sostenitore della Brexit, ha subito aderito  all’appello in stile bellico lanciato da Boris Johnson per combattere il coronavirus.  E così ha deciso una riconversione lampo dagli aspirapolvere ai ventilatori per la respirazione assistita. Al lavoro centinaia d’ingegneri. Il risultato finale :  10.000 ventilatori polmonari  in più in arrivo, già ordinati dal governo per gli ospedali pubblici del Regno, partiti in affanno rispetto al picco atteso del virus.  A tempo di record, Dyson ha progettato e prodotto un nuovo ventilatore polmonare a cui è stato assegnato il nome di CoVent.
  2.  Gtech, un altro produttore di elettrodomestici del Regno Unito, sta lavorando a un prototipo di macchina per ventilazione assistita per rispondere alla medesima richiesta del governo.
    Nick Grey, il proprietario, dichiara di aver ricevuto la richiesta di costruire fino 30,000 ventilatori in 2 settimane.
  3. Negli Stati Uniti, Ford, Tesla e General Motors hanno riconvertito i propri impianti messi al minimo a causa degli effetti della pandemia 
  4. Il governo spagnolo ha fatto sapere che Navantia e Airbus stanno lavorando per produrre apparecchiature per la respirazione artificiale.
  5. In Germania, dove la disponibilità di ventilatori per la terapia respiratoria intensiva era già buona all’inizio dell’epidemia, la società tedesca Draegerwerk che sviluppa e produce apparati e sistemi tecnologici in ambito medicale produrrà, su ordine del governo, 10.000 ventilatori, l’equivalente alla normale produzione di un anno.
  6. Tra queste si è distinto il gruppo italiano Oldrati che ha trovato una soluzione ingegnosa e ha avviato la mass production di valvole Charlotte e kit Easy Covid-19 ideati da ISINNOVA.

    Disegni di Cristian Fracassi di Isinnova per stampare in 3d il raccordo che permette di utilizzare la maschera da snorkeling Easybreath di Decathlon per il trattamento d'insufficienza respiratoria.

    Disegni di Cristian Fracassi di Isinnova per stampare in 3d il raccordo che permette di utilizzare la maschera da snorkeling Easybreath di Decathlon per il trattamento d’insufficienza respiratoria.

  7. In piena emergenza coronavirus succede anche che la Ferrari stia considerando di fabbricare nel suo stabilimento di Maranello parti per gli apparecchi di ventilazione, di cui gli ospedali hanno urgentemente bisogno per tenere in vita le persone ricoverate in terapia intensiva. Ferrari e Fca, insieme con il produttore di componenti automobilistici Magneti Marelli, stanno discutendo con la Siare Engineering International di Bologna, numero uno in Italia per le macchine per la ventilazione, per cercare soluzioni e aumentare la produzione di questi apparecchi salvavita.

Gli stampi materie plastiche sono un ingrediente fondamentale per la produzione di massa di ciascuna di queste invenzioni. Forti di 40 anni di esperienza nel settore, anche noi di SCM Srl (Stampi Materie Plastiche) stiamo studiando soluzioni per metterci a disposizione ed essere utili alla collettività in questo preciso momento storico. – Dichiara Luca Albrizio, CEO dell’azienda.

Come riportato dall’autorevole testata di settore Plastix.it: “L’idea di Easy-Covid19, la soluzione per trasformare una maschera da snorkeling in una maschera respiratoria d’emergenza per aiutare i malati di coronavirus, nasce da Isinnova, società tecnologica di sviluppo innovativo. Nella fase successiva, quella di realizzazione della valvola Charlotte e del concreto utilizzo nei reparti ospedalieri, uno dei protagonisti è Oldrati Group, leader nella produzione di manufatti in gomma, plastica e silicone. Il Gruppo già si era occupato della produzione delle maschere da snorkeling e, in collaborazione con le diverse realtà coinvolte nel progetto, è riuscito a creare in tempi record uno stampo che permette di produrre la valvola su scala industriale, mediante stampaggio di plastica a iniezione“.

Abbiamo intervistato Luca Albrizio, socio e CEO di SCM srl Stampi Materie Plastiche per avere la sua opinione in merito, in qualità di ingegnere meccanico e stampista.

E’ stato un ottimo lavoro di squadra. La velocità di concezione dell’idea e di progettazione da parte di ISINNOVA e di Cristian Fracassi e quella di realizzazione della valvola stampata in 3D sono sicuramente encomiabili. L’ulteriore spinta alla produzione di massa è stata data dal gruppo Oldrati che in pochissimo tempo ha costruito lo stampo e iniziato la produzione.

Quello utilizzato è uno stampo con movimenti, i cui inserti sono stati raffreddati per aumentare la produttività dell’attrezzatura. In un mondo ideale si sarebbero potuti realizzare parti stampo con raffreddamento conformato per aumentare ulteriormente la qualità del prodotto e la produttività. Ma la mancanza di tempo ha indirizzato la scelta sul raffreddamento tradizionale.  E’ stata una buona strategia e mi congratulo col gruppo Oldrati.

Valvole Charlotte Corona virus

Innovami.news ha commentato così i fatti:

Oldrati Group ha già avviato la produzione industriale e la consegna dei kit

“Da giorni protagonista delle news italiane, l’idea di utilizzare la maschera da snorkeling “Easybreath” come respiratore d’emergenza per i pazienti affetti da Covid-19 è ormai una realtà. Il dispositivo è stato ideato e messo a punto dal team di ingegneri di Isinnova – azienda specializzata in innovazione – ed è stata avviata la produzione industriale delle valvole Charlotte, già richieste in molti Paesi, oltre che dagli ospedali italiani.

In prima linea per la realizzazione e la distribuzione della soluzione Easy-Covid19 si trova Oldrati Group, attore internazionale noto per la produzione di manufatti in gomma, plastica e silicone. Dopo essersi occupata delle maschere da snorkeling, ha creato in tempi record uno stampo industriale per la valvola Charlotte, con la tecnologia di stampaggio di plastica ad iniezione. I prototipi e i primi esemplari hanno già superato i test clinici e sono pronte per essere utilizzate dagli ospedali che ne hanno fatto richiesta.”

Ci ha colpito molto come i makers di tutta Italia si siano dati da fare per mettere le proprie competenze e la propria creatività al servizio della collettività su questa tematica, come accaduto a Messina.