Condividiamo un entusiasmante articolo pubblicato da meccanicanews.com, che constata come “L’industria tricolore degli stampi è più che mai l’autrice di un ininterrotto miracolo.”

Parliamo quindi di dati del settore.

L’autore commenta così i dati: “Degli 1,5 miliardi di euro delle produzioni ben 800 milioni provengono dalle vendite all’estero, ma il dato fondamentale è che queste vendite vengono realizzate in larga maggioranza nei Paesi a più elevato valore aggiunto.

E, va da sé, derivano «non già dai più banali stampi apri-chiudi ma dalle lavorazioni più complesse», secondo quanto osservato dal direttore generale di Ucisap (Unione dei costruttori italiani di stampi e attrezzature di precisione), Giovanni Corti, in occasione del recentissimo convegno Stampi & Co.

Innovare resta tuttavia necessario per continuare a concorrere in tutti i continenti e il percorso di cambiamento non riguarda solamente le tecnologie. Anzi, interessa ben di più il modello organizzativo delle imprese che devono passare da una forma di gestione verticistica e piramidale a una orizzontale, «diffusa».

Il mondo nuovo di Industria 4.0 impone «un planning sincronizzato e l’integrazione dei processi a valle e a monte della filiera». L’obiettivo è guadagnare: ovvio. Oggi però le metodologie per arrivare al successo mutano e in primo luogo le aziende sono chiamate a ridurre sprechi e inefficienze, col supporto dell’It.

Siamo fieri di far parte di questa forza, del grande gruppo degli stampisti italiani.

Per approfondire:

http://www.meccanicanews.com/2018/10/03/stampi-il-miracolo-italiano/amp/